idea

cristina zavalloni - andrea rebaudengo

i testimoni




idea




Cristina Zavalloni - voce, composizione
Stefano De Bonis - pianoforte
Antonio Borghini - contrabbasso, basso elettrico

Cristiano Calcagnile - batteria

IDEA diventa ufficialmente quartetto, occasionale - e preziosa - la partecipazione del clarinettista Gabriele MIrabassi. Nuovo repertorio, che confluirà nel prossimo CD (previsto per la primavera 2009).


Management:
ExB - Francesca Scarinci
exb@exb.it
Mob +39 328 9035283


cristina zavalloni - andrea rebaudengo



Cristina Zavalloni
Andrea Rebaudengo - pianoforte

Il duo lavora principalmente sul repertorio del novecento e contemporaneo.
In questa esplorazione entrambi i musicisti riportano le esperienze accumulate nella frequentazione di altri linguaggi musicali, caratteristica che li accomuna.


REPERTORIO:

  • I. Stravinsky Three Russians Songs (Souvenir de mon enfance)
    Pribaoutki
    La berceuse du chat
    The owl and the pussycat
    Russian Maiden Song Quattro Canti Russi Tilim Bom
  • L. Andriessen Beatles Songs
    Y despues
  • G. Antheil Five songs
  • O. Messiaen Vocalise
  • D. Milhaud Vocalise Six Chansons Populaires Ebraiques
  • M. Ravel Cinq Mélodies Populaires Grecques
    Vocalise-Etude en forme de habanera
  • E. Satie La Diva de l'Empire
    Je te veux
  • F. Poulenc Chansons
  • M. De Falla Siete Canciones Populares Espanolas
  • X.Montsalvatge Cinco Cantos Negros
  • H. Villa Lobos Adeus Ema
  • G. Frescobaldi Se l'aura spira Così mi disprezzate Oh mio cor
  • C.Monteverdi Lamento di Arianna La lettera amorosa
  • J.Dowland Weep you no more sad fountains
  • C. Ives Songs
  • C. Berberian Stripsody, per voce sola
  • L. Berio Quattro canzoni popolari

 

 


i testimoni


Drammaturgia di Lorenzo Buccella
Musiche di Cristina Zavalloni
Con Elio De Capitani

Cristina Zavalloni
Andrea Rebaudengo - pianoforte, celesta
Andrea Dulbecco - percussioni a tastiera
Zeno De Rossi - batteria
Antonio Borghini - contrabbasso

Produzione originale commissionata dal Piccolo Regio Laboratorio e da Unione Musicale (Torino, 2007).

La scena è delimitata da un massiccio schieramento di tastiere: pianoforte, celesta, marimba a cinque ottave, vibrafono, glockenspiel. Il suono che punteggia questa narrazione è liquido, meccanico, stralunato, in grado di scaldarsi quando si incuneano contrabbasso, set di batteria e voce femminile.
A far da traino alla partitura musicale, c’è l’evoluzione di una storia urbana che sul palco viene resa dalla presenza intermittente di un singolo testimone, l’attore e regista Elio De Capitani. Si assiste al racconto accidentato di un uomo che di fronte a alle notizie di cronaca più scabrose viene sopraffatto dalla volontà di certificare i fatti con una propria testimonianza fisica. Siamo tutti spettatori, tutti contaminati, tutti complici. La musica diventa qui il luogo del “pathos”, del sentire profondo, contrapposto agli automatismi delle emozioni a comando.

Management:
ExB - Francesca Scarinci
exb@exb.it
Mob +39 328 9035283