idea

cristina zavalloni - andrea rebaudengo

i testimoni




idea




Cristina Zavalloni - voce, composizione
Stefano De Bonis - pianoforte
Antonio Borghini - contrabbasso, basso elettrico

Cristiano Calcagnile - batteria

Il gruppo nasce dalla lunga collaborazione con Stefano De Bonis e si stabilizza con la registrazione del disco Idea (Egea 2006) nella composizione attuale, con Antonio Borghini al basso e Cristiano Calcagnile alla batteria. Il secondo CD Solidago (Egea 2009) rivela una dimensione del gruppo nuova che coniuga creatività, personalità, abitudine all'improvvisazione dei singoli musicisti con la capacità di mettersi al servizio del segno scritto.





cristina zavalloni - andrea rebaudengo



Cristina Zavalloni
Andrea Rebaudengo - pianoforte

Il duo lavora principalmente sul repertorio del novecento e contemporaneo.
In questa esplorazione entrambi i musicisti riportano le esperienze accumulate nella frequentazione di altri linguaggi musicali, caratteristica che li accomuna.


REPERTORIO:

  • I. Stravinsky Three Russians Songs (Souvenir de mon enfance)
    Pribaoutki
    La berceuse du chat
    The owl and the pussycat
    Russian Maiden Song Quattro Canti Russi Tilim Bom
  • L. Andriessen Beatles Songs
    Y despues
  • G. Antheil Five songs
  • O. Messiaen Vocalise
  • D. Milhaud Vocalise Six Chansons Populaires Ebraiques
  • M. Ravel Cinq Mélodies Populaires Grecques
    Vocalise-Etude en forme de habanera
  • E. Satie La Diva de l'Empire
    Je te veux
  • F. Poulenc Chansons
  • M. De Falla Siete Canciones Populares Espanolas
  • X.Montsalvatge Cinco Cantos Negros
  • H. Villa Lobos Adeus Ema
  • G. Frescobaldi Se l'aura spira Così mi disprezzate Oh mio cor
  • C.Monteverdi Lamento di Arianna La lettera amorosa
  • J.Dowland Weep you no more sad fountains
  • C. Ives Songs
  • C. Berberian Stripsody, per voce sola
  • L. Berio Quattro canzoni popolari

 

 


i testimoni


Drammaturgia di Lorenzo Buccella
Musiche di Cristina Zavalloni
Con Elio De Capitani

Cristina Zavalloni
Andrea Rebaudengo - pianoforte, celesta
Andrea Dulbecco - percussioni a tastiera
Zeno De Rossi - batteria
Antonio Borghini - contrabbasso

Produzione originale commissionata dal Piccolo Regio Laboratorio e da Unione Musicale (Torino, 2007).

La scena è delimitata da un massiccio schieramento di tastiere: pianoforte, celesta, marimba a cinque ottave, vibrafono, glockenspiel. Il suono che punteggia questa narrazione è liquido, meccanico, stralunato, in grado di scaldarsi quando si incuneano contrabbasso, set di batteria e voce femminile.
A far da traino alla partitura musicale, c'è l'evoluzione di una storia urbana che sul palco viene resa dalla presenza intermittente di un singolo testimone, l'attore e regista Elio De Capitani. Si assiste al racconto accidentato di un uomo che di fronte a alle notizie di cronaca più scabrose viene sopraffatto dalla volontà di certificare i fatti con una propria testimonianza fisica. Siamo tutti spettatori, tutti contaminati, tutti complici. La musica diventa qui il luogo del “pathos”, del sentire profondo, contrapposto agli automatismi delle emozioni a comando.