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1994 Cantante-compositrice, Cristina Zavalloni nasce a Bologna. Consegue la maturità linguistica. Subito dopo decide di dedicarsi professionalmente alla musica, intraprendendo lo studio del canto e della composizione classica ed affiancandoli alla pratica della danza contemporanea. Nel '90 si avvicina al jazz, prendendo parte ai seminari estivi di “Siena Jazz” e “Umbria Jazz”. Nel '93 partecipa ad un corso di formazione professionale promosso dalla C.E.E., entrando così a far parte della “O.F.P. ORCHESTRA” nella doppia veste di arrangiatrice-compositrice e cantante. Parallelamente all'attività in ambito jazzistico-sperimentale, coltiva un interesse per la musica contemporanea e la composizione. Nel '94 inizia lo studio del canto lirico. L'incontro fondamentale, in questo senso, avviene nel 2000 quando inizia a perfezionarsi col M° Michelangelo Curti. Studia composizione classica presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna sotto la guida del M° Carluccio fino al 1999. Sempre nel '94, dà vita all' “Open Quartet”, col quale ha all'attivo tre CD: “Danse à Rebours”-Y.V.P. Records -, “Come valersi non servilmente di Bertolt Brecht ”- CMC -, "When you go yes is yes! " - Felmay 2003 -. Occasionalmente al quartetto si aggiungeranno ospiti quali il tubista francese Michel Godard e i trombonisti Yves Robert e Gianluca Petrella. La formazione si esibisce spesso all'estero: Germania, Svizzera, Olanda, Norvegia, Romania. 1995 Entra a far parte dell’associazione Bassesfere: una realtà per la promozione della musica ‘improvvisata’. Aderiscono - tra gli altri - Fabrizio Puglisi, Stefano de Bonis, Guglielmo Pagnozzi, Edoardo Marraffa, Domenico Caliri, Alberto Capelli, Francesco Cusa, Mirko Sabatini, Riccardo Pittau. Opera all’interno dell’associazione per cinque anni. Dall’interesse per la ricerca, deriva la partecipazione a diversi gruppi tra cui il progetto “Impasse” - insieme a Francesco Cusa - di cui é stato registrato un CD dal titolo “Su Jacques Prévert” Splasc(h). 1997 Interpreta il primo ruolo operistico: Lucilla nella "La Scala di Seta" di Gioacchino Rossini presso il Teatro Comunale di Bologna. Nel novembre dello stesso anno interpreta, insieme all' E.C.O. Ensemble, il "Pierrot Lunaire" di Arnold Schönberg presso il Teatro Verdi di Pisa. Lo replica a Livorno (luglio '98), Bologna (aprile 2000), Massa Carrara (luglio 2000), Termoli (Maggio 2001). Lo eseguirà più tardi anche a Cesena (Zefir Ensemble, direzione di Francesco La Licata), Palermo, Napoli (Ensemble Dissonanzen, direzione di Claudio Lugo). 1998 A maggio interpreta il ruolo di Justine-Juliette, protagonista de "La Passion selon Sade" del compositore italiano Sylvano Bussotti. Questa produzione viene replicata ad Alessandria, Napoli, Torino, Bologna, Bergamo, Reggio Emilia e Den Haag (Olanda). La regia è di Luca Valentino, la direzione di Caludio Lugo. A settembre debutta all’interno dell’ensemble italo-francese “Assemblage”, organico nato dalla collaborazione dell’AMJ italiana e dell’AFIJMA francese. La formazione si esibisce a Roma nel Festival "Una striscia di terra feconda" e al Festival "Rumori Mediterranei" di Roccella Jonica. 1999 A febbraio inaugura il festival di METASTASIO JAZZ ‘99 con una produzione originale commissionata dalla Fondazione Metastasio di Prato e realizzata insieme a Francesco Cusa per il gruppo “Impasse”: la sonorizzazione della pellicola del ‘27 “Aurora” di Murnau. Le musiche scritte per il film sono raccolte nel cd “New Original Soundtrack for AURORA” (BassesfeREC, 2000), presentato a Ravenna e Bologna nell’ottobre 2000 per il Festival JAZZ CROSSING, ospite il sassofonista Andy Sheppard. Ad aprile dello stesso anno debutta al Concertgebouw di Amsterdam con il brano in prima assoluta “Passeggiata in tram per l’America e ritorno” (su testo di Dino Campana), del compositore Louis Andriessen. E' accompagnata dalla Big Band del Concertgebouw diretta da Juriel Hempel, violino solista Monica Germino. Questo episodio sancisce l’inizio di una fruttuosa collaborazione col celebre compositore olandese. Subito dopo Amsterdam, è a Londra per replicare lo stesso brano con la London Sinfonietta diretta da Diego Masson. Qui esegue anche in prima assoluta una composizione di Gavin Bryars dal titolo “When Harry met Addy” (in omaggio ad Adelaide Hall, cantante eletta da Duke Ellington a cui è dedicato il concerto). A giugno è nuovamente ad Amsterdam: partecipa, insieme ad altri musicisti tra cui Monica Germino, Misha Mengelberg e Juus Janssen, a varie iniziative organizzate per celebrare il 60° compleanno di Louis Andriessen. A settembre esegue nell’abbazia di S.Leonardo (RIMINI) un concerto per voce e quartetto d’archi con prime esecuzioni di F.Carluccio, C.Landuzzi, M.Balza. Nell’autunno dello stesso anno partecipa a Genova ad un festival dedicato a Luciano Berio. In questa occasione esegue “Sequenza III per voce sola”. A novembre è a Bergen-Norvegia per esibirsi con l' “Open Quartet “ presso il Bergen Jazz Forum (dove aveva già cantato nel ‘97). A dicembre riprende il “Pierrot Lunaire” al Festival Dissonanzen di Napoli: si tratta di una produzione in forma scenica a cui lavora insieme alla coreografa Alessandra Petitti e aClaudio Lugo. Nello stesso periodo esegue presso il Barbican Centre di Londra un lavoro frutto della collaborazione tra Louis Andriessen e Peter Greenaway: “M is Man, Music & Mozart”. E' accompagnata dalla BBC Symphony Orchestra diretta da Martyn Brabbins. 2000 Ad aprile presenta al Festival Cassero 2000 il nuovo progetto “PAS D’OISEAU”, insieme al percussionista svizzero Pierre Favre ed al bassista - vocalist Vincenzo Vasi. Il lavoro prevede la partecipazione della danzatrice Carla Vannucchi, che indossa e dà vita ai costumi di scena realizzati da Sonia Biacchi. A maggio presenta presso il Bimhuis di Amsterdam il nuovo Cd “Scoiattoli Confusi” (BassesfeREC). Questo disco sancisce la collaborazione con il pianista Stefano De Bonis. Oltre alle frequenti esibizioni in Italia e Olanda, il duo tiene concerti a Bergen (Bergen Jazz Forum) e Tunisi (Maison du Baron d'Erlanger). Nel luglio 2003 partecipa a "Century of Songs", un omaggio a Jacques Brel e Michel Legrand coordinato da Matthias Ruegg, direttore artistico della RurhTriennale. Ad agosto partecipa al Festival Lunatica (Massa Carrara) insieme all’E.C.O. Ensemble. A settembre debutta alla Biennale di Venezia, con un concerto insieme all’ E.C.O. Ensemble in cui interpreta musiche di Oehring, Boccadoro, Carluccio. A ottobre debutta al Festival Nuova Consonanza (Roma - Teatro Olimpico). Esegue musiche di Louis Andriessen e Tonino Battista insieme all'ensemble Ars Ludi. A novembre è a Leiden (Olanda) per replicare il nuovo brano di Andriessen “The descent of Inanna”, in collaborazione con il regista - percussionista Paul Koek. A dicembre esegue nuovamente il “Canzoniere” di Carlo Boccadoro al Piccolo Regio di Torino, ospite dell’ensemble Sentieri Selvaggi . Sempre a dicembre inaugura la nuova stagione del Festival Dissonanzen (Napoli) con un progetto originale realizzato insieme al cantante Pino De Vittorio ed al pianista Ciro Longobardi. 2001 A gennaio è in tour in Olanda con l' “Open Quartet” , ospiti Roy Paci e Yves Robert . A febbraio partecipa con la stessa formazione alla trasmissione “Jazz Club” di Radiotre-Rai (Milano). A marzo debutta al Teatro alla Scala di Milano, eseguendo musiche di Andriessen e Mac Millan con l’ensemble Sentieri Selvaggi diretto da Carlo Boccadoro. Il concerto viene replicato a maggio alla Biennale di Venezia. Sempre a marzo partecipa alla registrazione del CD "Minotrauma" (Leo Records), ospite insieme a Yves Robert dell'ensemble Dolmen Orchestra diretto da Nicola Pisani. Ancora a marzo è a Palermo con lo Zephir Ensemble diretto da Francesco La Licata, eseguendo Schöenberg e Eisler per il Festival IL SUONO DEI SOLI. A giugno e luglio è a Barcellona (Spagna), protagonista della nuova opera “EURIDICE” del compositore catalano Juan Alberto Amargos (produzione Teatre Grec - Barcellona). La regia è di Luca Valentino, la direzione musicale dello stesso Amargos, il libretto di Toni Rumbao. L'allestimento viene ripreso in Germania a Lörrach (luglio 2002) e Ludwigshaven (novembre 2002). Subito dopo parte per l'Australia. Tiene una settimana di concerti a Brisbane, ospite per la prima volta dell'Orkest de Volharding diretta da Ernst Van Tiel (violino solista Monica Germino). Il programma è costituito integralmente da musiche di Louis Andriessen. Questo tour sancisce la collaborazione con il prestigioso ensemble olandese. A settembre partecipa al Festival pugliese “JAZZ ed ALTRO OLTRE il JAZZ”: si esibisce con l'Open Quartet e con la Dolmen Orchestra ed incontra sul palco i musicisti Vincent Courtois e Louis Sclavis. Con la Dolmen Orchestra sarà anche a Sassari l'estate successiva. Dopo la Puglia si trasferisce a Venezia, dove partecipa alla produzione di CAMERA OBSCURA , progetto del compositore Marco Di Bari su commissione del Settore Musica della Biennale di Venezia. La regia è di Andrea Taddei, il libretto di Marco De Bari e Maurizio Vitta. Dopo il debutto al Teatro alle Tese - Arsenale, l'opera viene replicata al Teatro Lirico di Trieste che la coproduce. A novembre inaugura la stagione del Piccolo Regio di Torino con l’ “Impressive Ensemble” di Claudio Lugo, presentando “Leyendo Jodo”, lavoro ispirato al poeta e cineasta cileno Alejandro Jodorowsky. Con lei sul palco Michele Marelli, Andrea Lanza, Giampiero Malfatto, Andrea Ceccon e lo stesso Lugo. Questo progetto inaugura anche la stagione di Ater Forum (Ferrara) a giugno dell'anno successivo. Nello stesso periodo partecipa all’opera di Franco Donatoni “Alfred Alfred”, prodotta da Operaincanto sotto la direzione di Fabio Maestri. Il lavoro viene messo in scena a Narni, Terni, Amelia e al Teatro Olimpico di Roma per il Festival Nuova Consonanza (dicembre). Sempre in novembre si esibisce in duo con Stefano De Bonis presso il Teatro ITC di S.Lazzaro ed il Teatro Rasi di Ravenna, per la rassegna Musica In Gioco. 2002 A febbraio comincia un tour europeo con l'Orkest de Volharding. I paesi toccati sono Olanda (Breda – febbraio, Haarlem – settembre), Spagna (Granada, Siviglia, Barcellona – marzo) e Inghilterra (Londra – ottobre). Il direttore è Jurjen Hempel. A marzo si esibisce nuovamente in duo con Stefano De Bonis a Modena per Europe Jazz Network. Nello stesso mese si esibisce con l’Ensemble Dissonanzen a Napoli e Bologna (Musica Insieme in Ateneo ), con un programma che prevede le “Siete Canciones Populares Españolas” di M.De Falla, di “Stripsody” di C.Berberian e le “Folk Songs” di L.Berio. Oltre a lavorare come solista e a portare avanti progetti propri, partecipa spesso a lavori o registrazioni discografiche di altri musicisti, come nel caso di “Banda Ionica" di Roy Paci e Fabio Barovero. Il cd "Matri Mia" (Felmay) viene presentato ad aprile al Teatro Regio di Torino, per il Festival Musica 90. La performance di Banda Jonica viene replicata a Prato, Udine, Amsterdam. Ospiti insieme a lei nel disco: Vinicio Capossela, Arthur H, Jo dei La Crus. Ad aprile è negli Stati Uniti, come protagonista dell’opera da camera «The Second Bakery Attack » del compositore Yotam Haber ( Festival Chamber Orchestra, University of Cornell – Ithaca, New York, USA). Tiene anche un concerto in duo con il pianista Andrea Rebaudengo ed una masterclass per la classe di canto del dipartimento di musica della University of Cornell, affidata al soprano americano Judith Kellock. A maggio partecipa al Festival Angelica (Bologna), con il progetto originale « Galleria San Francesco », ideato e diretto dal violoncellista-compositore olandese Tristan Honsinger. Il libretto è di Ermanno Cavazzoni. A giugno partecipa in duo con Stefano De Bonis alle trasmissioni radiofoniche Vivo di Musica , presso l'emittente Blusat, e Jazz Club ,condotta da Carlo Boccadoro su Rai Radiotre. Sempre a giugno partecipa alla Festa della Musica (Milano) con « Chat-opera », lavoro commissionato al compositore Francesco Antonioni. La regia è di Francesco Frongia, l'ensemble Sentieri Selvaggi è diretto da Carlo Boccadoro. Lo spettacolo viene ripreso in ottobre come evento inaugurale della stagione 2002/2003 del Piccolo Regio Laboratorio (Torino). A settembre partecipa al progetto “Meeting Improvisers” voluto da Huub Van Riel, direttore artistico del Bimhuis di Amsterdam: due serate di performance estemporanee in cui incontra sul palco - tra gli altri - i musicisti Simon Nabotov, Phil Minton, Han Bennik, Ernst Glerum, Mary Oliver, Toby Delius, Michael Moore. Ad ottobre debutta a Londra nel nuovo lavoro di Louis Andriessen “La Passione ”, su testo di Dino Campana per voce solista (Cristina Zavalloni), violino solista (Monica Germino) e orchestra. Il brano, commissionato dalla London Sinfonietta, viene eseguito presso la Queen Elisabeth Hall (QEH, South Bank – Londra) e diretto da Oliver Knussen. Viene replicato a Berlino (ottobre 2002) per i Berliner Festwochen, con l'ensemble Musik Fabrik diretto da Stefan Asbury. Viene replicato anche ad Amsterdam (Concertgebouw – maggio 2003), con l’Asko Ensemble diretto da Reenbert De Leeuw, al Lincoln Center di New York (maggio 2004) con la London Sinfonietta e al Festival Ultima di Oslo (ottobre 2004) con la Oslo Sinfonietta. A dicembre tiene un recital presso il Teatro Regio di Torino. E' accompagnata dal pianista Stefano De Bonis e dal quintetto di ottoni PentaBrass, composto da membri dell'Orchestra del Teatro Regio. 2003 Il 3 marzo (03-03-03) esce il cd "Cristina Zavalloni", prodotto da Radio Popolare e dalla Sensible Records per la collana ARPA. La voce è accompagnata dai pianisti Andrea Rebaudengo e Stefano De Bonis, che si alternano in composizioni di Ravel, Berio, Andriessen, De Falla e in brani originali. Questo disco dà vita al duo con Andrea Rebaudengo, con cui si esibisce a Siviglia - Spagna (Teatro della Maestranza, marzo), Cremona (Teatro Ponchielli, aprile), nella trasmissione Fahre Spettacolo di Radiotre-Rai Milano (maggio), a Milano (Auditorium di Radio Popolare, gennaio 2004), agli Amici della Musica di Modena (Teatro San Carlo, febbraio 2004), al Fsetival of Contemporary Music di Tashkent - Uzbekistan (aprile 2004), al Teatro Rossini di Pesaro (maggio 2004). Ad aprile inaugura il Festival Musica 90 di Torino con un progetto originale sulla Canzone Italiana degli anni '60: "Metti una sera...". Insieme a lei sul palco Stefano De Bonis, Ginaluca Petrella e il violoncellista Ernst Reijseger. Il lavoro viene replicato ad aprile 2004 a Parigi (Festival Banlieues Bleues) e Amsterdam (Bimhuis), con l'aggiunta del batterista Cristian Calcagnile. A maggio realizza su commissione de ITeatri di Reggio Emilia lo spettacolo “con tutto il mio amore - Omaggio a Cathy Berberian 20 anni dopo”. La produzione prevede commissioni ai compositori Paolo Castaldi, Claudio Lugo, Louis Andriessen e Uri Caine. Si tratta di un concerto scenico, con installazione video curata da Daniele Abbado e Boris Stetka, regia video di Cinzia Rizzo, consulenza coreografica di Mauro Bigonzetti. In scena, oltre alla voce, Andrea Rebaudengo ed un ensemble da camera. Lo spettacolo debutta al Teatro Ariosto di Reggio Emilia, inaugurando il Festival REC. Viene ripreso a febbraio 2004 in due serate al Piccolo Regio di Torino, per le stagioni dell’Unione Musicale e del Teatro Regio. A luglio è al Festival Jazz in Puglia (Lecce), ospite del gruppo di Nicola Conte. Questa collaborazione nasce in studio: Cristina partecipa con un paio di brani al nuovo cd, in uscita nel 2004 per la Blue Note. Sempre a luglio partecipa al Residency organizzato dal Festival Clusone Jazz. Collabora con Médérick Collignon, Paul Rogers, Hasse Poulsen, Roberto Dani, Roberto Ottaviano, Tobias Delius, Stefano De Bonis e Ginaluca Petrella. Il progetto si svolge in quattro serate di musica improvvisata, durante le quali i 9 musicisti si esibiscono in diverse formazioni. Un estratto di questo lavoro è contenuto nel cd di presentazione di Europe Jazz Odyssey (2004). Ad agosto partecipa al nuovo progetto di Michel Godard “Die Schwarze Madonne”. Insieme a lei ci sono Pierre Favre, Linda Bsiri, Helène Berschand, l’ensemble vocale Calixtinus, Gabriele Mirabassi e lo stesso Godard. Il lavoro debutta al Festival Alpentone (Svizzera) il 16 agosto. Subito dopo ne viene realizzato un film musicale per la Televisione Svizzera, girato in Francia nei pressi di Provins. Sempre ad agosto partecipa ai Corsi Estivi dell’Accademia Chigiana di Siena, in qualità di assistente del Maestro Luis Bacalov. Ad ottobre debutta nel ruolo della regina sumera “Inanna” nell'opera omonima di Louis Andriessen. Lo spettacolo è prodotto dalla compagnia HOLLANDIA, il libretto è del cineasta americano Hal Hartley e la direzione di Paul Koek. L'opera sta in scena per tutto il mese alla Westergazfabriek di Amsterdam. Viene poi replicata allo Schaubhune di Berlino. Durante l'autunno si esibisce anche a San Pietroburgo (Teatro dell'Ermitage) e Leuven (Transit Festival, Belgio) con Orkest De Volharding, violino Monica Germino, direttore Jurjen Hempel. Lo stesso programma viene replicato a maggio 2004 al Lincoln Center di New York. Il giorno del suo trentesimo compleanno, è alla QEH di Londra per il debutto del progetto Big Noise. Si tratta di uno spettacolo multimediale nato dalla collaborazione tra Orkest De Volharding e l'ensemble inglese Icebreaker. Qui interpreta in prima assoluta il brano Gli Toccha la Mano, scritto per lei da Cornelis de Bondt. Il tour di Big Noise tocca l'Inghilterra a novembre (Londra, Brighton, Manchester, Coventry, Huddersfield) e l'Olanda a gennaio 2004 (Amsterdam, Rotterdam, Enschede). 2004 A febbraio esce il nuovo disco When you go yes is yes! Live in Utrecht , prodotto dall'etichetta Felmay. Si tratta di un live, registrato nell'aprile 2003 al SJU Festival di Utrecht - Olanda. Gli altri musicisti del gruppo sono Fabrizio Puglisi, Francesco Cusa, Antonio Borghini e Gianluca Patrella. Il 1° marzo si esibisce al Teatro degli Arcimboldi di Milano insieme all'ensemble Sentieri selvaggi diretto da Carlo Boccadoro, eseguendo in prima assoluta il brano Acts of Beauty composto per l'occasione da Michael Nyman. Il programma viene replicato a Perugia (Teatro Pavone, 19 marzo), Roma (Teatro Olimpico, 25 marzo), Mantova (Teatro Sociale, 12 settembre), Genova (Festival della Scienza, 6 novembre). A maggio debutta a New York: presenta il proprio lavoro in duo con Andrea Rebaudengo presso l'Istituto Italiano di Cultura e partecipa con due concerti al Festival Andriessen presso il Lincoln Center. A giugno e' ospite del West Cork Chamber Music Festival (Irlanda). Tiene un recital in duo con Andrea Rebaudengo ed esegue Raising Sparks di James MacMillan sotto la direzione di Martyn Brabbins. La felice esperienza la portera' ad essere nuovamente ospite del festival nell'edizione del 2005. A luglio si esibisce per la prima volta al North Sea Jazz Festival (Olanda) ed al Montreux Jazz Festival (Svizzera). Sempre a luglio debutta al Ravenna Festival, eseguendo Parole di San Paolo di Luigi Dallapiccola insieme all'Ensemble Dissonanzen diretto da Claudio Lugo. Il programma verra' replicato nel febbraio 2005 a Napoli, per la stagione dall' Associazione Alessandro Scarlatti. Ad ottobre partecipa al Festival Ultima di Oslo, con due concerti dedicati alla musica di Louis Andriessen. Il 24 ottobre esegue alla Klaus-von-Bismarck-Saal di Colonia la prima mondiale di Racconto dall'Inferno di L.Andriessen, accompagnata dall'ensemble MusikFabrik diretto da Reenbert de Leeuw. Il brano viene replicato per la stagione RaiNuovaMusica dall'Orchestra della Rai di Torino diretta da Zsoltan Nagy (febbraio 2005), come apertura dell'HollandFestival dallo Schoenberg Ensemble diretto da De Leeuw (1, 2 giugno 2005). Racconto dall'Inferno, il cui testo e' tratto dall'Inferno di Dante, sara' parte di una nuova opera il cui debutto e' previsto per il 2007 presso Het Musiktheater di Amsterdam. A novembre e' in tour come ospite del "Nicola Conte Jazz Combo". Si esibisce all'Arena del Sole di Bologna, alla Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma, all'Auditorium della Rai per una diretta radiofonica su RadioUno. 2005 Nel maggio 2005 debutta nel mondo della musica barocca all’Opera du Rhin di Strasburgo: interpreta Drusilla nell’ Incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi, con la direzione musicale di Rinaldo Alessandrini e la regia di David McVicar. A luglio partecipa al Festival delle Dolomiti con una produzione originale affidata al pianista Stefano Bollani, "Gente in cerca di nuvole". Segue un altro Monteverdi, questa volta e' Clorinda nel Combattimento di Tancredi e Clorinda rivisitato musicalmente da Giorgio Battistelli e con la regia di Mario Martone (Ravello Festival 2005) 2006 A febbraio e' in tour negli Stati Uniti con Louis Andriessen, Monica Germino e Andrea Rebaudengo. A marzo torna negli US per la prima americana di "Racconto dall'inferno" di Andriessen, che ha luogo alla Walt Disney Concert Hall di Los Angeles con la LA Philarmonic diretta da Reinbert de Leeuw all'interno del Festival Minimalist Jukebox. La registrazione live del concerto viene pubblicata on-line dalla Deutsche Grammophone. L'amore per la musica barocca continua: nel 2006 partecipa alla produzione VSPRS con la compagnia Les Ballets C.de la B. diretta da Alain Platel. La parte musicale dello spettacolo è basata sui Vespri della Beata Vergine di Monteverdi, in una rivisitazione curata dal sassofonista Fabrizio Cassol. La tournée mondiale comincia a marzo alla Staatsoper di Berlino e prosegue fino alla fine del 2007. 2007 Nel settembre 2007 debutta alla Fenice di Venezia nella prima mondiale dell'opera Signor Goldoni di Luca Mosca e Gianluigi Melega, con la regia di Davide Livermore e la direzione musicale di Andrea Molino. Nel novembre registra un nuovo Cd in duo con Andrea Rebaudengo: si intitola Tilim-bom e contiene musiche di Stravinsky e Milhaud. La pubblicazione avviene nella primavera 2008. 2008 Tra dicembre 2007 e gennaio 2008, effettua due tournèe italiane cantando le Siete Canciones Populares Espanolas di De Falla, in Umbria con l'ensemble Opera Incanto diretto da Fabio Maestri e in Toscana con la ORT diretta da Paul Daniel. In questo caso ne esegue la versione per orchestra realizzata da Luciano Berio. A giugno debutta al Teatre Carré di Amsterdam nella prima mondiale della nuova opera di Louis Andriessen La Commedia, prodotta da Holland Festival. Liberamente ispirata alla Divina Commedia di Dante, l’opera è concepita per tre interpreti – Cristina Zavalloni nel ruolo di Dante, Claron McFadden in quello di Beatrice e Jeroen Willems in qualità di Lucifero – ed è eseguita dallo Schoenberg Ensemble diretto da Reinbert de Leeuw, con la regia del cineasta americano Hal Hartley. A luglio è nuovamente in Irlanda su invito del West Cork Chamber Music Festival. Tra le altre cose, esegue per la prima volta la versione originale del Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi, insieme alla clavicembalista Fiona O'Sullivan. Tra agosto e settembre 2008 partecipa alla creazione del nuovo lavoro di Alain Platel e Fabrizio Cassol Pitié!, basato questa volta sulla Passione secondo Matteo di Johan Sebastian Bach. Lo spettacolo debutta a Bochum (Rurhtriennale, Germania) e prosegue con un lungo tour europeo che vede Cristina Zavalloni impegnata fino a maggio 2009 (Torino, Modena, Parigi, Ferrara, Anversa, Ludwigshaven, Bruxelles, Roma, Valence, Chambéry, Lussemburgo, Leuven). Viene anche realizzato un CD omonimo con le musiche dello spettacolo. Ad ottobre esce il secondo CD per l’etichetta EGEA: Tilim-bom. Realizzato in duo con Andrea Rebaudengo, è una raccolta di composizioni di Igor Strawinsky e Darius Milhaud. A fine mese partecipa ad un omaggio a Luciano Berio organizzato dall’Accademia Chigiana di Siena. In questa occasione esegue il brano Circles insieme ad un ensemble diretto da Danilo Grassi. 2009 Il 2 febbraio si esibisce al Teatro Comunale di Bologna per la stagione MICO – Musica Insieme Contemporanea. Si tratta di un nuovo programma dal titolo Americana, realizzato in trio insieme ad Andrea Rebaudengo e Gabriele Mirabassi (musiche di John Cage, Leonard Bernstein, Charles Ives, Aaron Copland e una prima assoluta di Carlo Boccadoro). A marzo è ad Avignone su invito del direttore americano Jonathan Shiffman per cantare le Folk Songs di Luciano Berio insieme all’Orchestre Lyrique de Région Avignon Provence. Sempre a marzo viene invitata dai Virtuosi Italiani a realizzare un omaggio ai Beatles, che ha luogo al Teatro Nuovo di Verona all’interno della stagione ‘Atlantide’. Ad aprile è a Vancouver (Canada), su invito del Festival Music on Main che celebra i 70 anni di Louis Andriessen. Durante il soggiorno si esibisce con la Hard Rubber Orchestra, in trio con Andrea Rebaudengo e Monica Germino e in una improvvisazione con lo stesso Andriessen al pianoforte. A fine aprile è ospite per la prima volta dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma: esegue, insieme a membri dell’orchestra, Raising sparks del compositore scozzese James McMillan. A giugno si esibisce in solo per la rassegna Il gesto del suono di Bolzano. Divide la serata con altre due vocalist d’eccezione: Greetje Bijma e Sidsel Endresen. A fine luglio esce il CD Solidago per l’etichetta EGEA (con Stefano De Bonis, Antonio Borghini, Cristiano Calcagnile). Il lavoro è per metà dedicato a rielaborazioni della musica di Charles Aznavour, mentre le tracce restanti sono composizioni originali. Il progetto viene presentato dal vivo col titolo di Per caso Aznavour (L’altro suono - Nonantola, Klara festival di Bruxelles, Bimhuis di Amsterdam, San Lazzaro, Pianoro, Catanzaro, Teatro Storchi Modena, Cento, Terni, Ferrara, Forlì, Bruges, Maratea, Emilia Romagna Festival - Castel San Pietro, Blue Note di Milano, Metastasio Jazz di Prato, Sant’Elpidio, Banlieues Bleues di Parigi, Genova Festival del Mediterraneo, Verona Jazz). A fine settembre Cristina Zavalloni fa il suo debutto con il repertorio mozartiano: inaugura la stagione del Festspielhaus di St.Poelten (Austria) interpretando, tra le altre cose, due arie di Idamante dall’Idomeneo di Mozart. La direzione è di Julia Jones. Sempre a settembre è nuovamente ospite della Biennale Musica di Venezia, dove interpreta questa volta Racconto dall’Inferno di Louis Andriessen insieme all’Orchestra della Fenice. A novembre si esibisce al Roma Jazz Festival, ospite del gruppo di Gabriele Mirabassi. Sempre a novembre partecipa ai festeggiamenti organizzati dall’Huddersfield Contemporary Music Festival (Inghilterra) sempre in occasione del settantesimo compleanno di Louis Andriessen. Nel dicembre 2009 tiene due concerti in Italia con il magnifico mandolinista carioca Hamilton de Holanda. L'entusiasmo per la musica brasiliana la porterà a un nuovo soggiorno a Rio de Janeiro nel gennaio successivo. 2010 A fine gennaio tiene un concerto per gli Amici della Musica di Firenze in cui canta Poulenc e Ravel insieme a Andrea Lucchesini, Mario Brunello, Marco Rizzi, Gabriele Mirabassi e Giampaolo Pretto. L'inizio del 2010 vede Cristina Zavalloni impegnata in un doppio debutto nella Voix humaine di Francis Poulenc: il 17 febbraio in versione cameristica, per la rassegna Musica in Santa Cristina - Musica Insieme Bologna (con Andrea Rebaudengo al pianoforte, regia di Stefania Panighini) e il 22 e 23 marzo, in versione originale, al Teatro Comunale di Bolzano, con la regia di Sandro Pasqualetto. Ad aprile è negli Stati Uniti per una ripresa dell’opera La Commedia di Louis Andriessen (con lo Schoenberg Ensemble diretto da Reinbert De Leeuw). Il tour tocca la Walt Disney Hall di Los Angeles e la Carnegie Hall di New York – in cui canta per la prima volta. Alla Carnegie Hall tiene anche un recital in duo con Andrea Rebaudengo.
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